Pensieri notturni di un insegnante

Che incubo strano che ho fatto, per fortuna mi sono svegliato. Odio sognare di morire.. in questo sogno sono morto di attacco cardiaco, sembrava talmente vero che il cuore mi pareva che scoppiasse. Mi fa impressione sognare la morte perchè so che mi spaventa e che voglio ancora godermi la vita.
Che strano! Non ricordavo che ci fosse così buio nella mia stanza, ma sì! che importa, ora voglio solo riprendere a dormire, sono tanto stanco; ieri è stata una giornataccia: quella strega di mia suocera voleva obbligarmi ad andare a quegli stupidi corsi di aggiornamento, quello che so è sufficiente per il mestiere che faccio... Accidenti ... sembra incredibile, ma il cuore mi fa un pò male, come se avessi avuto davvero un attacco cardiaco, forse sono rimasto suggestionato dall'incubo.. boh!
A pensarci bene il dottor Karabosniach mi aveva detto, tempo fa, che rischiavo grosso se non davo una regolata alla mia alimentazione, effettivamente mangio parecchi cibi che contengono grassi e altre schifezze, ma perchè dovrebbero fare male proprio a me? quando ci sono milioni di persone che mangiano la stessa roba che assorbe il mio organismo. Non credo di essere così sfortunato. A parte mia moglie e quell'avvoltoio di mia suocera dalla vita ho ottenuto dei risultati positivi. Sono insegnante di una scuola superiore, i miei studenti mi amano, almeno credo, ho un buon stipendio, forse troppo alto per quello che faccio, insomma sono abbastanza felice. Perciò se improvvisamente un infarto dovesse stroncarmi la vita mi arrabbierei sul serio, perchè non sono io la persona che merita la morte... esistono migliaia di deliquenti e assassini che sarebbero degni solo di crepare.
Morire.. no! non se ne parla, sono anche troppo giovane, ho solo trentacinque anni, certo non ho più l'aspetto che avevo quindici anni fa, peso qualche chilo di troppo ma sono ancora un bel uomo.
Infatti me lo dice sempre la professoressa Sporknatech che mi corteggerebbe se avesse solo trentanni di meno. Quella donna è ancora piena di energie e conduce i suoi sessant'anni con la vivacità di una ragazzina, ma spesso, guardandola, mi accorgo che rimpiange con troppa tristezza la giovinezza che non ha più.
Eh sì.. la vecchiaia è una brutta cosa, è la malattia che non si è ancora riusciti a sconfiggere, ma le statistiche dimostrano che la morte di vecchiaia non esiste più, oggi nel duemila si muore in un incidente stradale, si muore di cancro ai polmoni, di Aids .. o si muore d'infarto... Dio ci ha negato la morte più dolce, quella che ti prende la vita silenziosamente e delicatamente mentre si dorme.

Ma che mi frega della vecchiaia.. cazzo!! E' un problema che non mi interessa per ora.. accidenti che caldo che fa stanotte, forse ho dimenticato il riscaldamento acceso, ma non ho nessuna voglia di alzarmi dal letto, sto tanto comodo ... un momento?! questo non sembra il mio letto! Forse è solo un'impressione o sono ancora sconvolto dall'incubo.
Già, non riesco ancora a togliermi dalla mente quelle orribili immagini, quel dannato sogno sembrava talmente reale ed inquietante. Ho sognato che stavo facendo lezione alla 5° L, ero in classe che spiegavo le equazioni differenziali e altre pallosità quando uno dei ragazzi in fondo all'aula ha alzato la mano e mi ha chiesto se potevo rispiegare tutto da capo; di solito le richieste di quel tipo mi fanno arrabbiare perchè faccio già fatica a trovare la voglia per spiegare una volta, figuriamoci due! Quindi, normalmente, interpretavo quelle domande come delle battute rifiutando prontamente a rispiegare, ma durante quel sogno la mia voce è rimasta muta e la lingua bloccata, la faccia è diventata bianca come un lenzuolo mentre gli studenti mi guardavano incuriositi.
Poi un dolore atroce mi ha preso il petto e sono caduto per terra, la vista si annebbiava sempre più, mentre vedevo le facce dei ragazzi intorno a me che farfugliavano delle parole che non udivo. In seguito è sparita ogni cosa, assorbita dalle tenebre più assolute.
Così terminava il sogno e ora mi trovo fortunatamente nel mio letto.. cazzo! questo caldo si sta facendo sempe più insopportabile, il pigiama mi sta soffocando... un momento! questo non è il mio pigiama! che diavolo è? C'è troppo buio per vedere .. oh Dio!! non ci credo!! sono vestito!! non riesco a capire ... perchè sono conciato così? ho addirittura la cravatta, la giacca e le scarpe .. Forse ieri sera sono andato a qualche festa e mi sono talmente ubriacato che per andare a letto non mi sono nemmeno spogliato.
Però non ricordo nessuna festa, e non ricordo nemmeno di essere uscito .. non capisco, ora mi alzo, voglio vederci chiaro.. Aaahhrggh!!! la schiena mi fa un male cane, non riesco ad alzarmi! ma che è successo?
Ho caldo, sto soffocando, non vedo neanche il debole bagliore che di notte penetra dalle fessure della finestra. Ora che ci penso c'è anche questo strano odore e non capisco da dove provenga. Sembra l'odore di qualche fiore ... qualche fiore ... qualche fiore ... crisantemi!
Crisantemi!!! Sono bloccato, questo non è il mio letto, è una bara!
Nooo!!!! mi hanno seppellito vivo, noo!! non sono morto.. sono ancora vivo!!
Non è stato un sogno!! ho avuto davvero un infarto, sono stato apparentemente morto .. nooo!! ora morirò soffocato...Aiutooooo!!! Aiutooooo!!!
Prima che manchi l'aria sarà la claustrofobia ad uccidermi.. aahahrghhh!!! aahahahrghh!! Aiutatemi!!!!
Maledetti dottori hanno sbagliato... mi hanno seppellito vivo... noooo!!!

 

Quando si verifica una morte per arresto cardiaco è bene aspettare almeno 48 ore prima di dare sepoltura al corpo. Raramente, ma può succedere, il cuore riprende a funzionare. (Nota del dottor Karabosniach)

Alessandro Balestra