Amabili resti

Vampiri. Nonostante la letteratura moderna si sia battuta, con tutte le sue forze, per strappare dall’immaginario collettivo l’idea di demone sanguinario e truculento, nella mente dei “puristi” Dracula rimarrà sempre una delle figure più affascinanti mai create.
Benché un famoso storico britannico abbia avanzato l’ipotesi che l’origine della leggenda sui non morti possa essere fatta risalire fino alla preistoria, il termine “vampiro” non compare se non nel XVIII secolo, grazie alle vicende narrate dal folklore delle popolazioni dell’est Europa.
E siccome tutto ebbe inizio proprio lì, fa discutere la recente notizia che arriva questi giorni dalla Bulgaria: un gruppo di archeologi ha dissotterrato due scheletri che sembrerebbero risalire al Medioevo. Fin qua nulla di particolarmente eccitante, se non fosse che i resti sono stati seppelliti in modo strano, una lunga asta di ferro trafigge i petti delle carcasse all’altezza del cuore. La pratica di pugnalare alcuni morti con spranghe di ferro era molto comune in parecchi villaggi nell’aria dei Balcani.

Questo ci dimostra come, all’epoca, la minaccia dei vampiri fosse non una semplice favola nera, ma un pericolo che si avvertiva come reale e concreto. Quanti in vita fossero stati ritenuti di animo malvagio e impuro, una volta morti erano destinati a trasformarsi in vampiro.
Per risolvere il problema della demoniaca resurrezione, i cadaveri dovevano essere pugnalati all’interno delle loro bare, unico modo per legare indissolubilmente il demone alla sua tomba eterna (Eleonora Della Gatta: 8 giugno 2012)



POTREBBE INTERESSARTI

» Tutte le notizie

RUBRICHE: arte | Audiolibri | Cinema | Concorsi | Dracula | ebook | Guida alla scrittura | Halloween | Interviste | Isola di Scheletri | Letters from R'lyeh | libri | Necrolexicon | Notizie | partner | Pennywise | Racconti | Scream Queen | Segnalibri | Signora delle Mosche | Teschio d'oro | TV Horror | Videogiochi | Zio Tiba | Zombette