Zombie a Roma

Ce lo ha insegnato il caro George Romero nel lontano 1968, che un film horror può non essere solo sangue e urla ma anche mezzo alternativo e graffiante per veicolare ideologie, pensieri e proteste più o meno velate. Fin dalla prima proiezione di “La notte dei morti viventi” numerosi critici hanno attribuito alla pellicola connotati contestatori, scorgendo nella trama una pesante forma di biasimo nei confronti della partecipazione americana alla guerra del Vietnam.
La figura dello zombie veniva sublimata in metafora della carneficina in atto, instillando nelle coscienze degli spettatori una sorta di nuova consapevolezza subliminale. Con lo stesso spirito, il 2 giugno a Piazza Bologna, a Roma, si terrà la Zombie Walk. In questo caso si tratta di esprimere un pacifico ma netto dissenso contro il governo, le sue manovre “lacrime e sangue”, la crisi e tutto ciò che essa ha scatenato, tra disagi e veri drammi.

Un governo che ci vuole ridurre alla stessa stregua dei morti viventi: esseri che ondeggiano qua e là passivamente, privi di pensieri propri e adeguati a una realtà ostile. Partner di questa iniziativa è l’associazione culturale Nero Cafè che invita romani e non a presentarsi sul luogo dell’appuntamento alle 9:30, tutti vestiti da zombie naturalmente! (Eleonora Della Gatta: 31 maggio 2012)



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