L'uomo dai mille volti

“Attento, non calpestare quel ragno, potrebbe essere Lon Chaney!” con questa frase si rendeva omaggio al grande Leonidas Frank Chaney, nato a Colorado Springs nel 1883 e morto nel 1930.
Le capacità di Chaney non nascevano per caso, figlio di genitori sordo muti, imparò presto a comunicare con i gesti e con l’espressione del volto. Diceva che poteva parlare con le dita, ma crescendo aveva imparato che poteva conversare con gli occhi ed il volto.
Dopo una vita passata in teatro, un figlio e il tentato suicidio della moglie, dovette abbandonare il palcoscenico, e fu allora che entrò a far parte del fiorente cinema muto. Fece un centinaio di film per la Universal, per poi passare ad attore freelance.
Di lui si può dire che metteva anima e corpo in ogni suo personaggio, il dolore che provava per le sue trasformazioni era reale. Come scordare Quasimodo e la gobba che Chaney aveva ideato? Superava i 50 chili, e la torsione del busto gli facevano sentire la sofferenza del povero Gobbo. Era un abile truccatore, e nel 1925 creò uno dei trucchi più belli per Erik, Il fantasma dell’opera. Elencare i suoi film sarebbe un impresa, superano i 150, e purtroppo molti di questi sono andati perduti.
Ironia della sorte, dopo aver girato il suo primo film sonoro, muore, nel 1930, a causa di un cancro alla gola, lasciando in eredità la sua arte, la sua abilità ed un figlio, Lon Chaney Jr, che seguirà le orme del padre (Isobel Gowdie: 13 luglio 2011)



POTREBBE INTERESSARTI

» Tutte le notizie

RUBRICHE: Pennywise | Audiolibri | Halloween | Videogiochi | Dracula | ebook | Interviste | Guida alla scrittura | Necrolexicon | TV Horror | Letters from R'lyeh | Isola di Scheletri | Signora delle Mosche | Scream Queen | Zio Tiba | Concorsi | Segnalibri | arte | partner | Zombette