Sono Anna Maria Esposito, sono nata nel 1964, anche se, in qualche luogo
sperduto, devo aver perso i venti che non mi sento addosso; sposata da quattordici, ho un
figlio, Fabio, di nove anni; sono un avvocato, anche se non esercito perché lavoro in un
Ente previdenziale da quasi cinque anni, lavoro che mi fa capire come mai Bukowski non
abbia resistito nel suo fino a maturare la pensione e mi fa meravigliare di come abbia
tenuto duro fino a cinquant'anni! Scrivere è una necessità, lo è sempre stata. E' un
tormento, a volte un torcibudella, una dannazione, un'ossessione e, spero, non uno strazio
per chi dovrà leggermi. Sono io. Le mie aspirazioni? Scrivere, e potermi dedicare alla
scrittura a tempo pieno, lasciando il lavoro che mi fa star male, fisicamente e
spiritualmente, ogni mattina dal lunedì al venerdì.
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